Centro Donne D.A.L.I.A.

...lavori in corso...

CENTRO D.A.L.I.A.

c'è un nuovo spazio per le donne

Ogni lunedì dalle 15, 00 alle 18, 00 presso il consultorio di Piazza dei Condottieri 34

 

Secondo l’indagine realizzata nel 2006 dall’Istat, oltre 14 milioni di donne italiane hanno subito violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. La maggior parte di queste violenze vengono agite dal partner all’interno delle mura domestiche. Solo il 18,2% delle donne che hanno subito violenza fisica o sessuale in famiglia la considera un reato. Oltre il 90% delle violenze non viene denunciato.

Attualmente in Italia ci sono circa un centinaio di centri antiviolenza e una trentina di case di accoglienza del tutto insufficienti a fronteggiare le richieste di aiuto. Queste strutture si confrontano ogni giorno con la scarsità di finanziamenti e devono lottare per il loro riconoscimento. A Roma ci sono solo una decina di centri antiviolenza. Nel VI Municipio non ci sono strutture finalizzate ad accogliere donne vittime di violenza.

L’Associazione D.A.L.I.A. è nata dagli incontri di un gruppo di donne che si sono ritrovate all’interno dell’Assemblea delle donne del Consultorio di piazza dei Condottieri.

Da alcuni anni lavoriamo all’interno del Consultorio per promuovere il confronto e lo scambio tra donne di culture diverse e per riflettere insieme sui temi della salute, della prevenzione, della sessualità, della violenza, della relazione uomo-donna.

L’Assemblea delle donne del Consultorio di Piazza dei Condottieri 34 si riunisce ogni ultimo mercoledì del mese dalle 17 alle 19 nei locali del Consultorio.

CENTRO D.A.L.I.A.

Il Centro nasce come risposta ad un bisogno reale ed urgente, individuato ed emerso in maniera dirompente e diretta, attraverso il lavoro svolto nel tempo da un gruppo di donne che abitano e vivono nel VI Municipio. Dall’Assemblea delle donne del Consultorio, sono nati in maniera spontanea percorsi paralleli, così come accade quando il confronto con le realtà  e le situazioni è naturale, concreto e diretto.

Da queste relazioni continue, dagli scambi e dai confronti è nata l’esigenza di affrontare in maniera diretta il problema della violenza di genere; e da questo nasce l’Associazione D.A.L.I.A.:

Donne Autodeterminate Libere in Azione

Gli incontri, le riflessioni, le iniziative proposte nel corso degli ultimi anni, ci hanno permesso di conoscere donne di culture diverse, di intessere relazioni e costruire occasioni di confronto e di reciproco scambio, come ad esempio il corso di italiano per donne che si svolge da due anni dentro al Consultorio. È nato un corso di italiano per sole donne, volto a donne che tra le tante difficoltà  e situazioni che le ghettizzano, incontrano anche la lingua italiana. Dalla scuola di italiano è nata una sartoria e il progetto RONG, che spinge donne di solito isolate nelle pareti domestiche e dipendenti dai mariti a trovare forme di emancipazione economica e di investimento nelle proprie capacità  e nel proprio protagonismo.

Dall’incontro tra i nostri differenti vissuti è nata la consapevolezza che il problema della violenza ci riguarda tutte, senza limiti di età, differenze culturali, economiche. Ci riguarda in quanto donne.

I dati parlano chiaro: oltre 14 milioni di donne italiane hanno subito violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita; la maggior parte di queste violenze vengono agite dal partner e avvengono all’interno delle mura domestiche; oltre il 90% delle violenze non viene denunciato.

Con il tempo ed un lavoro continuo all’interno del consultorio siamo giunte alla creazione di un protocollo di intesa tra l’Associazione D.A.L.I.A., la ASL RMC Distretto sanitario VI e il Consultorio familiare di Piazza dei Condottieri.

Dal 6 luglio 2010 è attivo ogni lunedì dalle 15 alle 18, all’interno del Consultorio di Piazza dei Condottieri al Pigneto, uno sportello-accoglienza per donne vittime di violenza.

L'obiettivo che ci poniamo è quello di promuovere attività finalizzate alla prevenzione della violenza contro le donne e di accogliere e sostenere le donne vittime di maltrattamenti, abusi, violenze, nel loro percorso di fuoriuscita, in sinergia  con i servizi presenti nel territorio e in particolare con i consultori, recentemente oggetto di una proposta di riforma regionale che intende snaturarne la fondamentale funzione di tutela del diritto della donna di decidere del proprio corpo e di vivere una sessualità libera e consapevole.

 Il progetto portato avanti dall’associazione D.A.L.I.A.  prevede, oltre alle attività normalmente legate allo Sportello antiviolenza, di accoglienza, elaborazione e confronto sulla violenza,  servizi ed attività diverse, direttamente legati alle attività di prevenzione della violenza:

-   informazione sui temi della salute e della prevenzione.

-   formazione e ricerca rivolto alle donne.

-   studi e di scambi internazionali delle donne.

-   attività di prevenzione rivolte alle giovani e alle giovanissime.

- formazione professionale/inserimento delle donne nel contesto territoriale.